Storia e acquisizioni

Messaggio di errore

Please login to provide Facebook App values here.

Nel ‘900 la necessità di intensificare le azioni di tutela dei monumenti della via Appia Antica anche al fine di salvaguardarne l’eccezionale paesaggio era molto avvertita dagli organismi amministrativi e nel 1926, anche il complesso massenziano fu inserito nei piani di intervento curati dal Comune di Roma e dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Storia e acquisizioni

Lo studio per il Piano Particolareggiato del 1941 che interessava queste strutture e quelle dell’attigua area monumentale di Cecilia Metella e del Castrum Caetani ,fu elaborato dall’architetto Marcello Piacentini con l’intento sia di restaurare le emergenze monumentali e di sistemarle a verde, sia di allargare e normalizzare le sedi stradali. Abbandonato il progetto iniziale a causa degli eventi bellici , nel 1943 l’Amministrazione Comunale procedette solamente all’esproprio della maggior parte delle strutture monumentali e delle relative fasce di rispetto, si costituiva così l’attuale area archeologica. A causa delle difficoltà economiche incontrate nel periodo del dopoguerra,l’area continuò ad essere affittata per uso agricolo e solo nel 1960, fu fatta oggetto di primi interventi di scavo e restauro che da allora ,si susseguono regolarmente e nel 1980, dopo una mostra documentaria, fu aperta al pubblico.